Telefono

lavoratori: 06/2291310
lun-ven 10-12 14-16
aziende: 06/22793494
lun-ven 10-13 14-16

Fax


06/92912209

Mail


infoaziende@fondobyblos.it infoiscritti@fondobyblos.it

Posta


Fondo Pensione Byblos
Via Oslavia 50
00195 Roma

Lettera del Presidente a Report

Domenica 21 maggio la puntata della trasmissione Report, su Rai 3, era dedicata alla Previdenza Complementare. Abbiamo ritenuto doveroso scrivere una lettera (che riportiamo) alla Redazione per evidenziare alcuni aspetti importanti sui Fondi Pensione Negoziali.

Spett.le Redazione di Report

Dopo aver seguito l’ultima trasmissione dedicata ai problemi previdenziali, ho dovuto riconsiderare l’apprezzamento e la stima che ho sempre avuto per l’incisività, il coraggio e la professionalità del vostro lavoro.

Sono il responsabile del Fondo negoziale Byblos, cartai grafici editoriali e affini, e lo sono stato del fondo Telemaco, telecomunicazioni. Per confutare le tesi catastrofiche rappresentate dalla trasmissione mi basterebbe citare i risultati di questi fondi.

Ma non è questo il punto che vorrei rappresentarvi. D’altronde i dati sono pubblici e sicuramente li avrete esaminati.

La questione è che i Fondi pensione negoziali sono regolati da specifiche leggi e decreti emanati dal Ministero del Lavoro e dal Tesoro e sono sorvegliati da una specifica Autorità.

Questi riferimenti normativi, se fossero presi in considerazione, da soli evidenziano che i FPN non hanno nulla a che vedere con le forme di gestione del risparmio da Voi ampiamente trattate nei servizi, pur se l’argomento erano le pensioni.

Credo che sia necessario chiarire che se un lavoratore desidera costruirsi una pensione integrativa, ossia una rendita vitalizia da sommare alla sua pensione, mai e poi mai potrebbe, e dovrebbe, rivolgersi ad una Sgr.

E’ sicuramente vero che il veicolo  utilizzato per la politica di gestione delle risorse del fondo sono in massima parte Sgr, ma di un veicolo trattasi.

L’affidamento delle risorse avviene all’interno di regole e mandati ferrei che in alcun modo possono essere valicati. Non è un casoche pur in presenza di notevoli somme investite nessun fondo negoziale aveva in portafoglio titoli Parmalat, Cirio ed ancor meno argentini.

Questo è accaduto non perché i gestori hanno avuto un occhio di riguardo verso i FPN ma perché i mandati impedivano loro di acquistare titoli di tal genere e , comunque, anche se quei titoli fossero stati presenti nell”universo investibile” i limiti di esposizione sul singolo titolo avrebbero evitato i gravi danni che invece le banche hanno arrecato ai risparmiatori.

E’ sicuramente vero che il sistema finanziario italiano è foriero di un enorme conflitto di interessi, che giustamente avete denunciato, ma è pur vero che, in attesa che i grandi gestori non italiani si cimentino nel mercato nostrano, attualmente le operazioni in conflitto di interesse, nel caso di portafogli di FPN, sono immediatamente rese pubbliche,trasmesse dalla Banca Depositaria  al Fondo che ne dà immediata notizia alla Covip e ne informa gli associati. Non è certo la perfezione, ma vi assicuro che come deterrente funziona.

Un'ultima annotazione. I FPN sono frutto della contrattazione e gli attori che li avviano non rinunciano a rappresentare le aspettative di giustizia e solidarietà che animano i lavoratori destinatari del Fondo.E’ per questo che nell’ambito delle leggi esistenti si cerca di immettere nel modus operandi dei FPN strumenti di solidarietà, generazionale, collettivi ed individuali. e tra i sessi.

I FPN riuniti in associazione hanno più volte chiesto di modificare le previsioni di Legge che affidano l’erogazione delle rendite ad assicurazioni che applicano le famose tabelle che discriminano tra donne ed uomini. In molti di noi si va affermando l’idea che la legge possa prevedere che le rendite vengano erogate  dallo stesso ente che eroga la pensione obbligatoria senza discriminazioni di sesso. Insomma se intendete farvi partecipi di questa battaglia saremo con voi.

Tutto è sempre migliorabile e in questo campo c’è ancora molto da fare.

Una informazione oggettiva che evidenzi limiti e difetti, certo, ma non sottacia i pregi può concretamente contribuire a tale miglioramento.

Cordiali saluti

Giuseppe Pagliarani